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Il Piombo tetraetile e e il piombo tetrametile, conosciuti anche con la sigla TEL e TML, è un composto tossico, utilizzato in passato in petrolchimica come additivo nella benzina per aumentarne la resistenza all'auto-accensione (numero di ottano); in seguito questo composto è stato bandito con l’introduzione della benzina verde. Questo composto altamente tossico rappresenta una minaccia per l’ambiente e la salute dell’uomo.

Da quando ci si è resi conto della pericolosità del piombo ed il suo uso è stato bandito dai carburanti, moltissime Raffinerie e siti petrolchimici hanno fatto decontaminare e bonificare le infrastrutture dove questo composto veniva trattato.

La nostra esperienza nelle bonifiche di TEL/TML ci ha aiutato a sviluppare il know how e le competenze necessarie per decontaminare in sicurezza il piombo e altre sostanze altamente pericolose. Gli impianti, i serbatoi, le tubazioni e tutti gli equipaggiamenti contaminati con sostanze tossiche, esplosive, corrosive o altamente infiammabili possono essere da noi decontaminati, smantellati e smaltiti con una soluzione totalmente “chiavi in mano”.
I rifiuti generati dalle nostre attività di decontaminazione e bonifica sono sempre da noi smaltiti in modo altamente responsabile per l’ambiente, trasportandoli usando contenitori ed attrezzatura ADR e smaltendoli in idonee strutture.

Il progetto di bonifica ha inizio con un indagine di identificazione del rischio e con la preparazione di un piano di sicurezza focalizzato sulle specifiche caratteristiche del sito, sulla legislazione vigente nel paese e sulle necessità e le richieste del cliente.

Per eseguire il progetto la nostra attrezzatura viene trasportata via container sul luogo di bonifica.
Prima di iniziare le operazioni, i nostri specialisti e tutto il team di bonifica si sottopone a controlli medici per verificare il loro iniziale livello di piombo nel sangue e per verificare che siano in uno stato di salute idoneo per partecipare al progetto di bonifica. Gli strumenti per l’analisi ambientale del piombo vengono testati e calibrati e vengono trasportati sul sito inquinato dagli ingegneri chimici esperti nel maneggiarli e autorizzati a rilasciare certificati Lead Free ( area non contaminata dal piombo) e gas free.

Un appropriato sistema di controllo ambientale viene istallato nell’area di bonifica e nelle zone che potrebbero essere influenzate dalle operazioni.
Gli ingegneri chimici e/o gli esperti ambientali saranno disponibili a controllare il livello del piombo organico e di altri composti volatili velenosi in altre aree fuori da quella di bonifica se richiesto dal Cliente.
Prima di iniziare la bonifica il team leader si interesserà di ottenere le informazioni dal responsabile dell’area circa i pericoli, le specifiche richieste e gli incontri di sicurezza che dovranno essere regolarmente effettuati durante tutta la durata dell’intervento.
La decontaminazione dell’impianto ha inizio: le condutture dell’impianto vengono aperte con tagli a freddo, ogni liquido pompabile viene rimosso con pompe pneumatiche e pompato in contenitori ADR.
I serbatoi vengono ventilati fino a quando i livelli di piombo ed esplosività risultano accettabili. A questo punto gli operatori con gli opportuni DPI entrano nel serbatoio e puliscono le superfici fino a raggiungere la condizione di gas free.

A questo punto si incomincia a tagliare a caldo e i serbatoi e il resto dell’impianto sono sezionati, picchettati e fiammeggiati fino a che non sia più presente traccia di piombo organico.
Al termine della bonifica rilasceremo all’impianto un certificato di TEL/TML-free.
Su richiesta del Cliente, i rifiuti generati dalla bonifica possono essere a nostro carico impacchettati e spediti in una discarica certificata. Verrà poi rilasciato al cliente un Certificato di Smaltimento.
L’intervento è basato sugli standard internazionali in uso, e le soluzioni tecniche utilizzate sono sicure, compatibili con l’ambiente, efficienti ed economicamente vantaggiose.